martedì 26 giugno 2012

Cake al kamut con pomodori secchi, capperi e philadelphia


E' ESTATE

Periodo di aperitivi, brunch e pic nic... Estate alle porte, frenesia della prenotazione vacanze (per fortuna sono già a posto)
Devo ammettere che l'ultima cosa che uno ha in mente quando fuori ci sono 36 gradi è accendere un forno, ma siccome da vicino nessuno è normale (e neanche da lontano), io ho ovviamente sfidato le temperature caraibiche e mi sono inventata una ricetta per un eventuale pic nic che sappiamo tutti che non avverrà mai, visto il caldo...
Però, che dire, nel dubbio.... e poi va sempre bene per l'aperitivo, o per qualche festa improvvisata...
Col caldo in realtà la fame passa un pochino, e si ha sempre voglia do cose fresche, insalatone di verdure e formaggi freschi... quindi quale metodo migliore di unire tutte queste cose?
Il connubio tra verdure e formaggio ha portato alla "nascita" di un ottimo plumcake che si è rivelato decisamente appropriato per accompagnare le nostre insalatone estive... perché alla fine si sa, l'insalata è sempre e solo una scusa per mangiare il pane! Anzi, meglio per fare la scarpetta coi condimenti!! 
Perché accontentarsi di una banale pane quando si può gustare un ottimo:

Plumcake di kamut con pomodori secchi, philadelphia e capperi



Categoria: antipasto
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione:  20 min
Tempo di cottura: 40 min
Quantità per: 15 fette circa (a seconda dello spessore)
  
Kcal totali: 1063 
Kcal per porzione (circa 15): 70,9 

*I condimenti restano sempre e comunque opzionali e la quantità a vostra discrezione

Ingredienti:

Farina di kamut: 180 gr – 646,2 Kcal
1 bustina di lievito per torte salate
Latte weightwatchers: 10 gr – 3,3 Kcal
Philadelphia light: 125 gr – 200 Kcal
Uova: 1 - 80 Kcal
Pomodori secchi: 50 gr - 128,5 Kcal (usando quelli non sott'olio si risparmiano calorie)
Capperi: 20 gr - 5 Kcal
Origano qb – --- Kcal

 Procedimento:

  1. mettete tutti gli ingredienti secchi in una insalatiera
  2. mettete tutti quelli liquidi in un’altra ciotola e sbatteteli leggermente con una frusta
  3. poi versate gli ingredienti liquidi in quelli secchi ed amalgamate fino ad ottenere un impasto omogeneo
  4. a questo punto aggiungete i pomodorini tritati  e i capperi tagliati grossolanamente
  5. trasferite il tutto in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e cuocete a 180 gradi per 40 minuti circa












L'estate - Afterhours

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sabato 16 giugno 2012

Tagliatelle al pesto di broccoli con philadelphia e pangrattato

Cerco l'estate tutto l'anno...

Eccomi qui... manco da un po'... tra viaggi, lavoro, uscite, primavera e aperitivi ammetto di essermi un po' persa via. E' che chi resiste all'atmosfera primaverile milanese degli aperitivi? Se poi aggiungiamo che ho un nuovo capo e il lavoro mi sta prosciugando... appena esco dall'ufficio ho solo voglia di star fuori... magari con uno spritz davanti e i luculliani buffet degli aperitivi milanesi... (Che invenzione geniale gli aperitivi).
E poi oggi è sabato... Si dorme, ci si rilassa, si ignora il corso di addominali in palestra, insomma, si decide di dedicare l'intera giornata al cazzeggio.
Quindi ovviamente... cucino!!!
Cosa bolle in pentola stavolta?
Risposta semplice. Considerando le variabili: ho un freezer da svuotare, la pasta fresca in frigo che potrebbe scadere e copiosi weekend di viaggi a breve, ignoriamo il fatto che ci siano 80 gradi e cuciniamo qualcosa di caldo!!!
Apro il freezer, scavo, frugo, mi destreggio tra pacchetti di pollo congelato, schiscette di ragù della mia mamma, pesto genovese della mamma di Francesco, impasti vari di biscotti mai cotti, e chi più ne ha più ne metta. Ho trovato anche la schiscetta di focaccia genovese allo stracchino che avevo gelosamente congelato (e poi mai più scongelato) quando sono tornata da Santa Margherita. Beh, sono ancora cmq a dieta, quindi lasciamola lì, che nn si sa mai che un giorno deciderò di mangiarla. Trovo anche una schiscetta di pasta al forno speck e funghi.. ma quando l'ho fatta??? E delle lasagne alle zucchine, menta e feta. Con tutta la roba che ho li, potrei considerare il pranzo fatto, ma ovviamente io no, io non sono soddisfatta, io voglio cucinare la cosa più improbabile ( e dietetica ) che trovo nel freezer. Anche perché deve essere svuotato, prima o poi. 
La cosa che occupava più spazio era questo pacco di broccoli. 
Perché non fare la crema di broccoli, anzi perché non fare un pesto di broccoli per la pasta fresca che giace nel frigo?? 
Bene, decisione presa all'istante.
Sappiamo tutti che io non la mangerò, ma ho una favolosa coinquilina e un'ospite, e devo proprio considerarle le mie due bocche da sfamare.

Sfidando il caldo, mi metto all'opera, e quindi..alla fine... ecco a voi:

TAGLIATELLE FRESCHE AL PESTO DI BROCCOLI CON PHILADELPHIA E PINOLI


Categoria: primo
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione:  20 min
Tempo di cottura: 20 min
Quantità per: 2 persone
  
Kcal totali: 729 
Kcal per porzione: 364,5 

*I condimenti restano sempre e comunque opzionali e la quantità a vostra discrezione

Ingredienti:

Tagliatelle fresche: 120 gr – 318 Kcal
Broccoli: 400 gr – 108 Kcal
Cipollotto (facoltativo): 1 - 30 gr– 6 Kcal
Philadelphia light - 50 gr – 80 Kcal
Olio EVO: 1 cucchiaino – 40 Kcal
Pinoli: 5 gr – 30 Kcal
Parmigiano grattugiato: 30 gr - 112 Kcal
Pangrattato: 10 gr - 35 Kcal
Sale, pepe, basilico fresco qb – --- Kcal

Procedimento:

In un padellino far soffriggere la cipolla con un filo d'olio e far cuocere i broccoli salando e pepando a piacere. Lasciar cuocere a fuoco lento col coperchio finché non risultano morbidissimi. Nel frattempo in un contenitore mescolare il philadelphia con i pinoli, il parmigiano grattugiato, qualche foglia di basilico, sale e pepe.
Una volta pronti i broccoli, conservatene qualcuno per guarnire il piatto e, ancora caldi, sminuzzare i restanti grossolanamente e unirli al philadelphia amalgamato col resto degli ingredienti. Frullare tutto con un mixer a immersione, fino ad ottenere una crema omogenea. Se dovesse risultare troppo asciutta allungare con un cucchiaio di acqua di cottura dei broccoli (o delle tagliatelle).
A parte, in un padellino, scaldare un cucchiaino d'olio e metterci il pangrattato. Far saltare finchè non si ottiene un composto "sabbioso" e il pangrattato non risulta dorato e tostato a piacere.
Far cuocere nel frattempo le tagliatelle in acqua salata e scolarle.
Nella pentola mettere il pesto di broccoli e far mantecare le tagliatelle a fuoco bassissimo. Una volta pronte spolverare col pangrattato tostato e eventuale parmigiano extra e/o broccoletti messi precedentemente da parte.






Diciamo che forse non è il piatto più estivo che si possa mangiare ma...... assolutamente delizioso e dietetico!!!

Buon appetito!



Marlene Kuntz - Nuotando nell'aria.

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mercoledì 23 maggio 2012

Raffaella, Canon, Barcelona

Barcellona

Reduce da un bellissimo weekend - l'ennesimo - passato in Spagna quello che voglio proporvi oggi non è una ricetta. E' giunto il momento di dare un tocco di originalità al mio blog. Voglio proporvi una nuova "categoria" chiamiamola così. Che mi piaccia viaggiare, si era decisamente capito, e che ancor di più mi piaccia la Spagna penso di avervelo detto in più occasioni. Ci sono stata molte volte, continuo a tornarci, e appena rientro, non vedo l'ora di tornarci. Perché io sono fondamentalmente convinta di essere spagnola, nell'animo. Sono nata nella città sbagliata! Conosco alcune città come le mie tasche, la mia Siviglia incantevole per prima, ma con gli anni, ho girato un po' ovunque, acquisendo una famigliarità con questo fantastico paese che mi rende assolutamente indipendente, esperta ed entusiasta. Adoro la Spagna, adoro la vita degli spagnoli, e adoro gli spagnoli. Io voglio vivere in Spagna. 
Nel periodo passato a Siviglia tra di noi si usava spesso fare quello che a noi piaceva chiamare "La via crucis dei bar". In cosa consiste? Semplicissimo. Si parte da un punto della città, si decide una meta finale e ci si avvia, facendo dei bar incontrati sulla strada le "stazioni" della via crucis. La regola è: in ogni bar incontrato si entra e si prende una tapa e un bicchiere di vino (o una birra, quel che si vuole). In questo modo ho scoperto non so quanti bar, non so quante bevande strane e non so nemmeno io bene quante tapas. 
Ogni volta che torno in Spagna, rifaccio la via crucis, anche se nn ci sono mai stata, un po' orientandomi con la mia fedele compagna di viaggio, la Lonely Planet, un po' seguendo consigli di amici ma soprattutto lasciandomi guidare dal caso, dalla mia ispirazione.
Regola principale della via crucis: se il bar espone nel menu la traduzione delle tapas in inglese viene quasi automaticamente scartato, significa che è troppo turistico per i miei gusti!
Questo weekend è stato il turno di Barcellona. Non era la prima volta che ci andavo, ma questa volta, ho avuto modo di scoprirne una parte alternativa che ancora non conoscevo. Ed è proprio di questa che parlerò nel post. 
Eccovi quindi una Barcellona come non l'avete mai vista, con degli occhi curiosi, una lente canon, e una mappa che riporta nemmeno un terzo delle vie che ci sono.

Cal PepPlaça de les Olles, 8  08003 Barcelona, Spagna
933 10 79 61




Can Paixano, La Xampanyeria: Carrer de la Reina Christina 7Barcellona



Bar Celta, PULPERIA

Carrer de la Merce 1608002 BarcellonaSpagna



Pinotxo Bar - En la Boqueria

Bilbao Berria - carrer Argenteria 6, Barcelona: Los Pintxos


Mercat de la Boqueria - Rambla, 91 08001, Bacelona
Escriba, pastisseria - Rambla, 83, Barcelona
















































Spagna, il mio è  solo un arrivederci a prestissimo....e per dirla meglio: HASTA PRONTO!


Giulia y Los Tellarini - Barcelona

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martedì 15 maggio 2012

Pollo alla soia e sesamo con sedano e mele

E la primavera intanto tarda ad arrivare...

Metà maggio...dopo un aprile interamente passato sotto la pioggia, un paio di giorni di caldo, ora di nuovo non ci siamo... Si ok, non fa freddo, ma dov'è il calduccio (tollerabile) che caratterizza sempre maggio? Maggio è il mio mese preferito... non si può rovinarmelo così! Aggiungete il fatto che sono in attesa della firma del mio rinnovo contrattuale, senza la quale non posso andare al lavoro... insomma noia mortale a casa e non si può manco andarsene in giro in santa pace senza giacca appresso perché c'è il fastidiosissimo vento. Uffa. Ciliegina sulla torta, la mia tapparella si è rotta, quindi non ho possibilità di tirarla giù = luce intensa e penetrante nella mia cameretta dalle 6.30 di mattina... ma cosa ho fatto di male??? E' una settimana sfigata!!!!
Eh vabeh, ma si sa che la ruota gira, quindi sfruttiamo la "vacanza" forzata per dedicarci a qualche ricetta inventata di sana pianta e improvvisata con ingredienti casuali presenti in frigo. 
Partiamo dal presupposto che come ho già detto più volte io amo le pesche...sono settimane che le punto, e finalmente iniziano a comparire... peccato che il mio frigo è pieno di mele (a me la frutta piace fredda di frigo e rigorosamente con la buccia)... prima di comprare 30000000 pesche quindi bisogna liberarsi delle mele. Ok, non posso ingozzarmi di mele, non posso rifilarle tutte alla mia coinquilina... quindi io me le cucino!! Nei dolci? Ma no, sarebbe troppo banale... io le voglio nelle ricette salate!!! 
Quindi.. fermo restando che anche l'insalata con le mele è troppo banale per la mia personalità, cosa posso inventarmi stavolta?
Semplice... l'improbabile:

POLLO AL SESAMO E SOIA CON SEDANO E MELE




Categoria: SECONDO


Difficoltà: Facile


Tempo di preparazione: 15 min


Tempo di cottura: 20 min

Quantità per: 1 persona


Kcal totali: 269,5 
Kcal per porzione (1): 269,5

*il conteggio calorie varia leggermente in base alle quantità degli ingredienti


Ingredienti:

Petto di pollo - 100 gr - Kcal 110
Scalogno: 1 - circa 40 gr - Kcal 8
Sedano: 2 gambi - circa 130 grammi - Kcal 19,5
Mele pink lady: 1/2 - circa 110 grammi - Kcal 49,5
Semi di sesamo: 5 gr - Kcal 28,5
Olio EVO - un cucchiaino - Kcal 54
sale qb
pepe qb
salsa di soia qb

Procedimento:

Ridurre tutti gli ingredienti a tocchetti.
In una padella scaldare un cucchiaino di olio con lo scalogno tritato. Far soffriggere e aggiungere il sedano e le mele, salare e pepare a piacere. 
Cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti.
Aggiungere il pollo tagliato a bocconcini (eventualmente infarinato) e continuare la cottura. Dopo 5 minuti sfumare con la salsa di soia e aggiungere i semi di sesamo precedentemente tostati in un pentolino a parte.
Terminare la cottura e servire caldissimo.


Che a me piacciano gli abbinamenti improvvisati, ormai l'avevate capito, e che mi piaccia sperimentare anche, perciò, che ve lo dico a fare! Era buonissimo!!!
Insomma, se per caso avete delle mele da far fuori perché cimentarsi in una banale torta di mele? Dai la fanno tutti, il pollo con le mele invece? 
In realtà non credo di essere ne la prima ne l'ultima che ci prova, e probabilmente non è un abbinamento così insolito, però a me è piaciuto parecchio, spero anche a voi!!!
E intanto che attendo la primavera, continuo a godermi la mia settimana di simil-vacanza!!!!

Siccome poi nel titolo l'ho citato, mi sembra doveroso rendere omaggio al maestro Battiato (non per niente si è meritato l'inserimento nei ringraziamenti della mia tesi della specialistica), salutandovi con uno dei pezzi migliori. 


Franco Battiato - Povera Patria

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