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giovedì 13 settembre 2012

Pan di zucca...bentornato autunno..


Un po' sale in zucca... ma perché?!!

Ed eccomi qui... di nuovo qui..di nuovo a Milano, di nuovo al lavoro...
Ormai le vacanze sono solo un prezioso ricordo che sembra lontanissimo. Un mese esatto fa tornavo dalla meravigliosa Indonesia.
Un viaggio incredibile, affascinante e inebriante. 
E' inutile che vi dica che sulla via del ritorno mi sono riempita di spezie, libri e utensili coi quali progetto cene indonesiane a base di riso al cocco, foglie di banana, bamki goreng, e salsine con spezie dai nomi impronunciabili. Ma vi assicuro che ho mangiato davvero benissimo. 
Purtroppo, travolta dal mio recente trasloco ho dovuto accantonare un po' blog, computer eccetera, ma ora rieccomi!!!
Tenetevi pronti a nuove ricette, non solo indonesiane, perché sono stata anche a Budapest e Berlino, e a breve andrò a Oporto.
Insomma, il materiale c'è!!!
Ma come posso inaugurare questa stagione autunnale?
Beh con una - per niente internazionale - ricetta che adoro: il pan di zucca!!!
io vi avviso, un panino tira l'altro!!!

IL PAN DI ZUCCA: bentornato autunno


Categoria: dolce

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione:  4 ore
Tempo di cottura: 20 min
Quantità per: 23 panini (a seconda della quantità di impasto)
  
Kcal totali: 3004,5 
Kcal per porzione (circa 40 gr): 130,63 







Ingredienti:

Farina manitoba: 650 gr – 2041 Kcal
1 bustina e mezza di lievito di birra
Zucca (polpa): 400 gr – 72 Kcal
Burro: 60 gr – 450 Kcal
Latte magro: 150 ml - 49,5 Kcal
Zucchero: 100 gr - 392 Kcal (usando quelli non sott'olio si risparmiano calorie)
Sale: un pizzico
Vanillina: 1 pizzico
Cannella: qb (facoltativa)


Procedimento:

Mescolare il lievito e la farina e far riposare. Versare in un recipiente tutti gli ingredienti umidi e la polpa di zucca, ottenuta cuocendo la zucca a vapore, (o al forno, o bollita, come più vi piace), e schiacciata con una forchetta fino ad ottenere un purè. Aggiungere il sale, lo zucchero e la vanillina, mescolare e versare la farina con il lievito.

iniziare ad impastare, se l'impasto dovesse risultare appiccicoso aggiungere un po' di farina fino a raggiungere una consistenza simile all'impasto per la pizza. Impastare fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti del recipiente (circa una ventina di minuti). A questo punto formare una palla, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio dell’impasto (da 1 a 2 ore).
Versare l'impasto sulla spianatoia e sgonfiarlo leggermente senza lavorarlo troppo, ricavare dall’impasto 20 palline (a me ne sono venute 23) e disporle in una teglia dai bordi alti (rivestita con carta forno) lasciando circa ½ cm di spazio tra l’una e l’altra. Coprire e lasciar lievitare finchè le briochine non saranno raddoppiate e tutte unite (1 oretta).
Infornare a 180°per 20' circa


* E' possibile aggiungere all'impasto ingredienti quali uvetta, gocce di cioccolato, mandorle, canditi, scaglie di cioccolato bianco, insomma, quello che volete. Se poi vogliamo fare un peccato di gola, subito dopo averle sfornate spennelliamole con un po' di marmellata tiepida (gusto a piacere)... a costo di aggiungere calorie!!
Io chiaramente ho fatto diversamente, me ne sono fregata della perenne dieta e ho voluto esagerare con il peccato (ed il conseguente senso di colpa): ancora tiepidi li ho tagliati a metà e li ho farciti con un quadratino di cioccolato fondente. Maledetta me!!! Però, se ne è valsa la pena!!!!







E per concludere...un classicone di settembre... :-)
(ma quanto è carino Santamaria?????)






A presto

R








venerdì 30 marzo 2012

Muffin zucca & cannella al grano saraceno

La Laureata

E' finita. finalmente è finita. Ufficialmente masterizzata!!! Eh si perché una triennale e una specialistica non mi bastavano... Ed ora... ufficialmente entrata a far parte degli ex studenti!! Oh che liberazione! Effettivamente devo ammettere che degli anni universitari ho copiosamente goduto, ma a 27 anni suonati forse era il caso di rendersi conto che non si può essere studentesse tutta la vita. Ebbene, ora sono ufficialmente lavoratrice e basta! Sempre stagista, non temete, ma almeno non ho più quella sensazione di "sospensione" nella quale sguazzavo, rimandando sempre l'idea di dover accettare che adesso si lavora!!!!
Ma bando alla ciance... per gentil concessione dei miei capi ho avuto la possibilità di stare a casa sia mercoledì - giorno prima del grande giorno - che il pomeriggio del grande giorno.
E che ho fatto? Beh in teoria il giorno prima sarebbe stato il caso di preparare il discorso, cosa che ho fatto, più volte, durando in media 4 minuti. Fuori il sole, io nel panico latente, insomma alla fine ho trovato copiose VALIDISSIME alternative pur di non mettermi davanti al computer a ripetere la mia presentazione. Volete sapere le alternative?
1) fare un spesa della quale non avevo minimamente bisogno
2) fare dello shopping che forse non era il caso che facessi
3) cucinare dei dolci che non avrei mangiato, non essendo domenica
4) pulizie di primavera con conseguente cambio degli armadi
5) sostituzione del piumone invernale con coperta più leggera, visto i 27 gradi di oggi...

Ovviamente ho fatto TUTTE queste cose, che mi hanno relativamente impegnato la giornata, se non mi fossi trovata davanti a un "piccolissimo" ma non indifferente disagio: a causa della sovrabbondanza della spesa, il mio frigo (povero, è provatissimo) straripava... quindi che fare? Mi metto a ripetere il discorso o faccio un'operazione di bene e metto in salvo il frigo?
Ma ovviamente la seconda!!! Mai abbandonare un frigo in difficoltà.
Quindi.. lo apro e mi salta subito all'occhio la zucca. Che io adoro. Dolce, salata, al forno, in padella, al vapore, nelle zuppe, da sola.. insomma comunque la cucino, mi piace.
Quindi..considerando che nn è domenica e nn posso mangiare liberamente, come posso sfruttare la zucca? 
Ma inventiamoci dei muffin di autoincoraggiamento per il grande giorno!!!
Dietetici, ovviamente.
Mi metto, come mio solito a spulciare dai 2 ai 3 cento blog, combinazioni di ricette, rivisitazioni e calcoli quantistici per arrivare a trovare la ricetta che mi soddisfaceva a livello di conteggio calorico. Vi premetto che il mio metro di giudizio per le calorie dei dolci ha come punto di riferimento la barretta Kellogg's da 80 Kcal. A volte mi concedo uno dei Cereal Yo Vitasnella, da 115 Kcal..ma indicativamente la mia colazione nn supera mai questo conteggio.
Sbircio nel mio armadietto delle farine e cosa vedo? Farina di grano saraceno..mmmm buona... mai aperta... proviamola... (aaaa i pizzoccheri...)... cmq... mi metto con minuziosità a preparare tutti gli ingredienti... parto con la realizzazione e ci butto anche un po' del mio! Volete sapere cosa ne è venuto fuori?
Pronti!!!

I muffin del perfetto laureando - la colazione del plurilaureato


Categoria: Dolce
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione: 20 min
Tempo di cottura: 20 min
Quantità per: circa 9 muffin di dimensioni medie (circa 50 gr l'uno)


Kcal Totali: 753 

Kcal per porzione (9):  83,6*



* il conteggio calorico varia in base alla dimensione degli stampini e/o in base agli eventuali ingredienti aggiunti/modificati


Ingredienti:

Farina 00: 100 gr - Kcal 345
Farina di grano saraceno: 50 gr - Kcal 163
Polpa di zucca (cotta): 250 gr - Kcal 45
Dolcificante: 20 gr - Kcal ---
Latte (Weightwatchers): 60 ml - Kcal 20
Olio di semi - 20 gr: Kcal 180
Cannella: qb - Kcal ---
Noce moscata: qb - Kcal ---
Lievito per dolci - 1/2 bustina - Kcal ---
Bicarbonato: la punta di un cucchiaino - Kcal ---

Kcal totali: 753

Procedimento:

Per prima cosa prendiamo la nostra bella zucca e cuociamone la polpa a vapore. Pesiamone, una volta raffreddata 250 grammi e riduciamola a purè schiacciandola con una forchetta.
In una terrina mescolare le due farine con il bicarbonato, il lievito, la cannella, un pizzico di noce moscata e il dolcificante.
Aggiungiamo l'olio e il latte e mescoliamo bene il tutto.
Da ultimo aggiungiamo il purè di zucca.
Amalgamiamo con cura il tutto fino a ottenere un composto omogeneo sull'arancioncino andante.
Versiamo l'impasto ottenuto nelle formine (dovrebbero venirne fuori circa 9, o 10, in base alle dimensioni) e inforniamole a 180° per circa 20 minuti. Vale sempre la regola che ogni forno ha le sue esigenze, quindi regolatevi con il vostro!
Quando saranno leggermente dorati in superficie e per la cucina si sprigionerà un delizioso ed invitante profumino, saranno pronti.
Toglierli dal forno e lasciarli intiepidire. Resistete alla tentazione di sbranarli famelicamente all'istante...ricordatevi sempre che l'attesa aumenta il desiderio...ma soprattutto.. LA FAME!!! 

Ed eccoli qui, in tutto il loro meraviglioso splendore...e la prossima volta io ci metto pure più zucca!!! :-)









E adesso...beh adesso mi vado a godere il mio primo weekend da lavoratrice full time!!! :-)
La canzone perfetta? Direi quella che mi ha accompagnato tutte le sante mattine degli esami: in preda a crisi di ansia, saltando sul letto cantando.....



Billy Idol - Dancing with myself

Buon weekend a tutti...e fate colazione con questi muffin, a me ha portato fortuna.....ho finitoooooo, libri universitari, addio per sempre!!!!!!