lunedì 5 novembre 2012

Dolcetto o scherzetto?

Dolcetto o scherzetto?

Ho (2)8 anni….
Ma questo weekend me ne sono dimenticati 20 a casa, e sono regredita all'età mentale di una bambina di 8.
Ah, bei tempi!!
Halloween + bambina di 8 anni= travestimenti e dolcetto-scherzetto!
Ma perché lo fanno solo i bambini? ma anche io!!!
E quindi mi ritrovo, in men che non si dica a intagliare scheletri, a costruire bare e lapidi di cartoncino, 
a progettare scatolette mostruose da riempire di teschi e di dolcetti.
Ah cavolo, è vero, i dolcetti… perché non è che posso mettere solo scherzetti in quelle scatoline… sai, i bambini… come se poi fossero destinate a dei bambini..NO NO! Erano tutte per me e per amici miei, e nessuno di loro ha meno di 27 anni. Ma anche loro..regressione all'età di 8.
Alla fine ho provocato un butterfly effect, quello che sembrava essere un infantile passatempo ha scatenato un mostro. Si ho creato un mostro. Io e tutti quelli coinvolti da me ci ritroviamo a spendere il tempo libero dal lavoro progettando, realizzando e decorando zombie finti, zucche, e candele arancioni. Teschi di cartoncino, scheletrini di plastica..
A sto punto manca solo una cosa: la cena di halloween….
Ecco….commetto l'errore malsano di mettere la tag "halloween" su instagram e su Craftgaweker e affini. Ok, a quel punto era fatta. Mostro creato. 
Biscotti a forma di teschio, cimiteri di piselli, zucche ripiene di cervelli di zombie…
E a sto punto c'era solo l'imbarazzo della scelta.. eh, ma come cavolo faccio a scegliere???
Eliminiamo tutte le cose fatte di pasta di zucchero dcc e decorazioni troppo elaborate visto che nn ho la mano artistica fino a quel punto.. concentriamoci sulle ricette di bakery varia e più tradizionale, che è il mio forte… 
Missione menù della serata quindi.
Vengo immediatamente conquistata da una foto.. intitolata "rest in peas"… una specie di cimitero verde fatto di piselli con delle lapidi di pane croccante conficcato dentro.
Ok, quello è sicuro. Lo voglio…
Ogni giorno è sempre peggio, nel senso che saltano fuori ricette e foto nuove da ogni angolo.. mi tocca veramente fare una scelta!!!
Una scelta tra milioni di coseee!! Aiuto!!
Alla fine decido di partire dalle cose che sicuramente serviranno: il pane.
Necessità di pane + nuova macchina del pane= baguette e pancarrè.
Parto dalle baguette… e ne faccio due versioni: una allo speck, l'altra alla senape (io amo la senape, ne ho una collezione).
Poi vedo un'altra foto che conquista la mia attenzione e mi devia un attimo dalla panetteria salata che stavo organizzando nel menù. Dei budini di cioccolato e amaretti con delle lapidi di panbrioches…
Quindi?
Necessità di la lapidi di pane + macchina del pane= panbrioches al cacao!
Ci tengo comunque a precisare che tutto ciò è partito con largo anticipo, il suddetto pane e il panbrioches li ho realizzati ben 10 giorni prima e congelati, per tirarli fuori all'occorrenza.
Durante la settimana continua comunque la mia ardua missione di mettere insieme il menù. Attività comunque sempre affiancata dall'art attack macabro con realizzazione di bare, teschi, scope da strega, pipistrelli volanti e cose simili.
(Praticamente non ho più avuto una vita sociale per 2 settimane).
Decido anche di delegare la realizzazione di alcune cose… da sola, con un lavoro che mi tiene in ufficio fino alle 18 (più il tempo di tornare) non potevo farcela.
Chiedo aiuto alla padrona della casa che ospiterà il nostro halloween party… La mia cara amica Borro (già subito contagiata dal delirio/frenesia/droga realizzazione di crafts e ricette a tema cimiteriale).
Si occuperà lei del pancarrè, optando per quello alle olive, e quello classico, bianco, al latte. La sua esperienza con la macchina del pane batte la mia, e lei ha la farina giusta!!
Le delego anche la preparazione del chutney ai peperoni, ricetta di Jamie Oliver, da me già sperimentata e assolutamente approvatissima.
E io continuo nell'ardua selezione.
Vabeh ve la faccio breve, dopo una settimana di indecisione, consultazioni, meeting serali il menù definitivo prevedeva:
Aperitivo:
- Cake salato ai fichi, prosciutto crudo e noci (chiaramente io poi avevo dimenticato le noci e ci ho messo le macadamia)
- Focaccia alla zucca, rosmarino e parmigiano
- Focaccia di Recco (che non so cosa centrasse ma mi andava)
- Grissini vari (al sesamo, al semi, affumicati, alla zucca e semi.. (sconfitta li ho comprati già fatti)
- Panini al latte farciti a mo' di dentiera (banalissimo pane da hamburger con una fetta di pomodoro che doveva sembrare gengiva e semi di zucca al posto dei denti)
- mini muffin taleggio & pere (al contadino non far sapere…)
- mini muffin al basilico e pecorino (che ho amabilmente chiamato mini muffii - cervello di zombie)
- Mini bare di pan bauletto ai cereali
- toast - teschio
- pipistrelli di pecorino (intagliati con un tagliabiscotti)
- salamino
- teschietti di prosciutto affumicato
- salse varie, tra cui: senapi di diverso tipo (in grani, al miele, al pepe verde); salina alc horizo (direttamente dalla Spagna); pesto rosso di pomodorini confit, mandorle e ricotta, pesto genovese (direttamente dalla nonna genovese di un amico), samba kacang (una deliziosa salina indonesiana alle arachidi e salsa di soia, ricetta rubata quest'estate nel mio viaggio)

Primo:
- Risotto alla zucca e rosmarino con speck e ricotta di bufala (veramente uno dei risotti meglio riusciti della mia vita - direttamente nella mia top 3 risotti)

Secondo:
- Rest in peas (nessuno è mai arrivato a mangiare il contorno, strapieni dalle prime due portate)
- Insalatina sciacquabocca con finocchi, pompelmo rosa, semi vari tostati e crema di aceto balsamico.

Pausa di riflessione

Dolci:
- Budino al cioccolato con lapidi di croccante al sesamo (e non vi dico cosa ho dovuto fare per intagliare delle lapidi di croccante incandescente)
- Mini bare di pan brioches al cioccolato farcite con crema al cocco, lime e brandy invecchiato (praticamente era alcolica)
- mini topini-tartufini di cioccolato e castagna (adorabili)
- Biscottini al grano saraceno e cacao ricoperti di cioccolato fondente.

Selezione di vini bianchi e rossi, ma soprattutto selezione di AMARI/DIGESTIVI.

praticamente c'era cibo per un esercito.. non si è fatto altro che mangiare, bere, mangiare, bere, mangiare, bere, mangiare…e tolto il fatto che comunque la cena l'abbiamo organizzata per il 3 novembre, halloween non era più…però l'età mentale di 8 anni si è diffusa, e ce ne siamo fregati…ci siamo vestiti da teschi, abbiamo appeso pipistrelli, zucche, streghe e scheletri (anche negli armadi) e abbiamo fatto l'halloween dei lavoratori, quelli che nn possono fare cene al mercoledì sera (e come facevamo a cucinare tutto se torniamo tutti alle 20???)

Io l'ho sempre detto… io voglio aprire una schiscetteria!!!!
Ho sbagliato tutto nella vita!
Avrò passato anche 3 giorni (meno male che c'era il ponte) ad alzarmi alle 8 comunque per intagliare lapidi e teschi di pane e di carta, a cucinare focacce e cake (che comunque rimangono la mia specialità), ma ne è valsa davvero la pena!!!! Un bella serata, tra bambini di 8 anni ci si diverte..è bello avere 8 anni mentali ma i vantaggi di averne, in realtà 20 in più…i bambini di 8 anni non possono cucinare, ne comprare alcolici, non possono guidare, ne sanno accendere un forno, però alla fine, dolcetto o scherzetto… ce lo siamo concesso anche noi!!!!

Chiaramente ogni forma d'arte ha anche il suo prezzo…
a me questo divertimento è costato mezzo polpastrello…nell'euforia di intagliare una bara, mi sono intagliata anche il dito indice sinistro (fa niente, non mi serve, ne ho un altro). D'altronde, non poteva essere un vero weekend dei morti senza un morto: il mio dito (ero indecisa se buttarlo nel sacco umido)… chissà se ricresce!!! :-)

All'unaniminità… eletta ricetta della serata (escludiamo per ora il risotto perché sto progettando un intero post di risotti), il Cake salato ai fichi, prosciutto crudo e noci. (tranquilli, avrete foto e ricetta serie), mentre ora godetevi le foto del party dei bambini 28enni!!!


Focaccia di Recco
Muffin taleggio e pere
Muffin taleggio e pere
Focaccia alla zucca rosmarino, parmigiano
Focaccia alla zucca, rosmarino, parmigiano
Pan bauletto ai 5 cereali
Teschi e ossa di pecorino
Finocchi, pompelmo rosa, semi, aceto balsamico (ma quello vero eh)

Io- modalità "sono abbastanza ridicola?": ON

Panbrioches al cioccolato

Zucca, rosmarino, speck, ricotta di bufala - e non aggiungo altro



Baguette allo speck & Baguette alla senape

Segnaposto -scopa di strega


I lumini-zucca

Aperitivi vari - parte I

Aperitivi vari - parte II

Aperitivi vari: mini muffin al basilico e pecorino, mini muffin taleggio & pere, cake salato ai fichi, prosciutto crudo e noci macadamia

Tartufini - topo al cioccolato e castagna

Aperitivi vari - paninetti-dentiera, pane bianco al latte, pane alle olive, salamino e teschietti di prosciutto affumicato

Salse varie: pesto rosso con pomodorini confit, mandorle e ricotta, tris di senapi, pesto genovese, sambal kacang, salsa barbecue, salsa tex mex, salsa al chorizo, chutney di peperoni

Aperitivi vari - teschietti di formaggio, pane bianco al latte

I pipistrelli infestano la casa

L'entità della cena (solo gli aperitivi eh!)

Aperitivi vari - parte III

La baguette allo speck che mi è costata mezzo polpastrello (finito poi nel sacco umido)

L'entità.

Mini muffin al basilico e pecorino, mini muffin taleggio & pere, sambal kacang con bara di pane ai 5 cereali

Per concludere...
ciò che rimane del mio polpastrello...anche l'arte ha un prezzo.
Vi starete chiedendo che ricetta vi metto?

E avete ragione anche voi, d'altronde è un blog di cucina, non i deliri di una pazza regredita... beh non posso che postare la ricetta vincitrice!
A voi questo gioiellino!!! Fidatevi, provatela!!

CAKE SALATO AI FICHI, PROSCIUTTO CRUDO E NOCI MACADAMIA


Cake ai fichi, noci macadamia e prosciutto crudo
Categoria: Cake salato

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione:  20 min

Tempo di cottura: 45 min

Quantità per: 1 cake
  

Kcal totali: 3061,4 

Kcal per porzione (circa 20 fette): 153,07 (forse era meglio non saperlo- atto secondo)

Cake ai fichi, noci macadamia e prosciutto crudo
Ingredienti:

Farina 00 100 gr – 345 Kcal
Farina di grano saraceno: 80 gr - 189,6 Kcal
Olio EVO: 100 ml - 900 Kcal
Guyère grattugiato: 100 gr - 389 Kcal
Fichi secchi: 100 gr – 246 Kcal
Noci: 80 gr – 528 Kcal
Prosciutto crudo (magro):  gr 120 - 190,8 Kcal
Uova: 3 - 240 Kcal
Latte Weightwatchers: 100 ml - 33 Kcal
Sale e pepe: un pizzico
1 bustina di lievito per torte salate

Procedimento:

Sminuzzare i fichi, il prosciutto e le noci grossolanamente (le dimensioni a seconda del gusto personale, a me piacciono belli grossi e corposi);
in una ciotola sbattere le uova con il latte, l'olio, il sale e il pepe.
A parte setacciare le due farine.
Aggiungere il gruyère grattugiato (può essere tranquillamente sostituito con qualsiasi altro formaggio simile), i fichi le noci e il prosciutto crudo alle uova sbattute con gli altri ingredienti e amalgamare bene.
Unire gli ingredienti umidi alle due farine, e per ultimo, il lievito.
Amalgamare velocemente e versare il composto ottenuto nello stampo da plumcake, ignorando gli eventuali grumi presenti, non ci interessano, il composto va lavorato il meno possibile.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti.
Fate la prova stecchino, che non mente mai!
Se volete aggiungete qualche fico in superficie prima di infornare il cake, come ho fatto io, avendo cura di affondare leggermente i fichi nel composto, per evitare che si brucino eccessivamente.
Una volta sfornato, farlo raffreddare completamente prima di sformarlo e tagliarlo.
Io vi avviso. Crea dipendenza e soprattutto: è una bomba calorica (ma quanto è buonoooooo!!!!)


Cake ai fichi, noci macadamia e prosciutto crudo

Cake ai fichi, noci macadamia e prosciutto crudo


Buon halloween a tutti!

Afterhours - costruire per distruggere (aka cucinare per mangiare)

R


martedì 16 ottobre 2012

Torta ai lamponi, grano saraceno e gocce di cioccolato bianco


Ma i saraceni non erano pirati?

Grano saraceno, uhm uhm, che ci faccio con te. Tu e il tuo nome da pirata!
Inutile..quando mi fisso su qualcosa, è inutile. Devo assecondare le mie brame. E questa volta la mia brama era qualcosa al grano saraceno. 
Regnava l'indecisione... Faccio qualcosa di dolce o di salato? O qualcosa di dolce salato? Oppure azzardo una pasta? D'altronde, per il mio (ahimè) recente 28esimo compleanno, ho ricevuto un bellissimo regalo.. La macchina del pane!!! Sorvolando sulla mia imminente senilità, cosa potevo desiderare di più? Una macchina del pane che fa anche le baguette!! E le marmellata, e la pasta...dai si faccio le tagliatelle di grano saraceno. No anzi faccio il pane rustico al grano saraceno.. aspetta, però no, faccio i grissini al grano saraceno.. Insomma.. un dilemma durato circa un paio di giorni.. finchè ho optato per la paradossalità - come sempre, del resto. Facciamo che azzarderei esperimenti con la pasta fesca quando magari sarò in grado di stendere bene la pasta, quindi la macchina del pane la uso per fare un banalissimo (ma per me il primo) panbrioche fatto in casa, un classicone, gocce di cioccolato...e il grano saraceno? Beh, a sto punto facciamole bene le cose... Adoro i contrasti di sapori (dolce-salato; agrodolce, e tutto ciò che siano combinazioni strane). Ok, allora mentre aspetto che il mio bel panbrioche contenente un panetto di burro sia pronto...faccio una torta. E la faccio col grano saraceno. Cosa posso abbinare che contrasti il suo gusto deciso?
Beh, innanzitutto il philadelphia (e io ci metto quello light, che è anche un po' più acidulo di quello normale, e quindi mi piace di più), ma io voglio esagerare, ci metto anche i lamponi e le gocce di cioccolato bianco (una chicca trovata al supermercato per caso). Ok, come abbinamento mi soddisfaceva parecchio...così ho pensato: o la va o la spacca. (In realtà io sono sempre convinta di sperimentare ricette innovative, ma credo che mezzo mondo comunque le ha fatte prima di me). Comunque.. Mi metto all'opera mentre attendo fiduciosa il mio panbrioches (prossimamente pubblicherò anche quello, quando troverò un mix di ingredienti che lo renda perfetto). 
Perchè è la perfezione ora il mio obiettivo.
Perfezione sfiorata da questa torta.
Spulciando internet trovo parecchie ricette, quale scelgo? Chiaramente quella con la foto che mi ispira di più.
L'ardua scelta ricade sul blog shakeandbakeit.... ma alla fine, che gusto c'è se non si rivisita un po' il tutto?

TORTA AI LAMPONI, GRANO SARACENO E GOCCE DI CIOCCOLATO BIANCO
(Mia Versione)

 da una ricetta di Shakeandbakeit (http://www.shakeandbake.it/2011/12/cake-di-grano-saraceno-e-lamponi/)



Categoria: dolce

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione:  15 min

Tempo di cottura: 50 min

Quantità per: 1 tortiera da 22 cm panini
  

Kcal totali: 3093,6 

Kcal per porzione (14 fette): 220,9 (forse era meglio non saperlo) 




Ingredienti:

Farina 00 100 gr – 345 Kcal
Farina di grano saraceno: 100 gr - 237 Kcal
1/2 bustina di lievito per dolci
Lamponi: 250 gr – 75 Kcal
Burro: 150 gr – 1125 Kcal
Zucchero di canna: 180 gr - 705,6Kcal
Uova: 2 - 160 Kcal
Philadelphia light: 40 gr - 64 Kcal
Sale: un pizzico
Bicarbonato: la punta di un cucchiaino
Gocce di cioccolato bianco: 70 gr - 372 Kcal

Procedimento:

In una terrina montare le uova col burro morbido, aggiungendone una alla volta fino ad ottenere un composto spumoso. 
Setacciare le due farine con il sale, e unirle alle uova col burro alternandole con il philadelphia light. Amalgamare il tutto rendendo l'impasto omogeneo.
A questo punto Aggiungere 3/4 dei lamponi freschi, mescolandoli delicatamente e non troppo a lungo.
Versare il tutto in una tortiera e guarnire coi restanti lamponi la superficie livellata, spingendo delicatamente i lamponi all'interno dell'impasto.
Infornare a 190° per 50 minuti circa...Vale la prova stecchino!

GNAM!






 La perfezione è stata raggiunta. Una torta con un bilanciamento di ingredienti, sapori e quantità perfetti (e parlo della MIA versione), che abbina sapori contrastanti in un connubio semplicemente estasiante. Forse il miglior dolce che il mio forno abbia mai avuto l'onore di cuocere.... O forse è solo fortuna!

E se di perfezione si parla.... saltano fuori loro!!!


Afterhours - Punto G



Una fetta? :-)

R



giovedì 13 settembre 2012

Pan di zucca...bentornato autunno..


Un po' sale in zucca... ma perché?!!

Ed eccomi qui... di nuovo qui..di nuovo a Milano, di nuovo al lavoro...
Ormai le vacanze sono solo un prezioso ricordo che sembra lontanissimo. Un mese esatto fa tornavo dalla meravigliosa Indonesia.
Un viaggio incredibile, affascinante e inebriante. 
E' inutile che vi dica che sulla via del ritorno mi sono riempita di spezie, libri e utensili coi quali progetto cene indonesiane a base di riso al cocco, foglie di banana, bamki goreng, e salsine con spezie dai nomi impronunciabili. Ma vi assicuro che ho mangiato davvero benissimo. 
Purtroppo, travolta dal mio recente trasloco ho dovuto accantonare un po' blog, computer eccetera, ma ora rieccomi!!!
Tenetevi pronti a nuove ricette, non solo indonesiane, perché sono stata anche a Budapest e Berlino, e a breve andrò a Oporto.
Insomma, il materiale c'è!!!
Ma come posso inaugurare questa stagione autunnale?
Beh con una - per niente internazionale - ricetta che adoro: il pan di zucca!!!
io vi avviso, un panino tira l'altro!!!

IL PAN DI ZUCCA: bentornato autunno


Categoria: dolce

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione:  4 ore
Tempo di cottura: 20 min
Quantità per: 23 panini (a seconda della quantità di impasto)
  
Kcal totali: 3004,5 
Kcal per porzione (circa 40 gr): 130,63 







Ingredienti:

Farina manitoba: 650 gr – 2041 Kcal
1 bustina e mezza di lievito di birra
Zucca (polpa): 400 gr – 72 Kcal
Burro: 60 gr – 450 Kcal
Latte magro: 150 ml - 49,5 Kcal
Zucchero: 100 gr - 392 Kcal (usando quelli non sott'olio si risparmiano calorie)
Sale: un pizzico
Vanillina: 1 pizzico
Cannella: qb (facoltativa)


Procedimento:

Mescolare il lievito e la farina e far riposare. Versare in un recipiente tutti gli ingredienti umidi e la polpa di zucca, ottenuta cuocendo la zucca a vapore, (o al forno, o bollita, come più vi piace), e schiacciata con una forchetta fino ad ottenere un purè. Aggiungere il sale, lo zucchero e la vanillina, mescolare e versare la farina con il lievito.

iniziare ad impastare, se l'impasto dovesse risultare appiccicoso aggiungere un po' di farina fino a raggiungere una consistenza simile all'impasto per la pizza. Impastare fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti del recipiente (circa una ventina di minuti). A questo punto formare una palla, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio dell’impasto (da 1 a 2 ore).
Versare l'impasto sulla spianatoia e sgonfiarlo leggermente senza lavorarlo troppo, ricavare dall’impasto 20 palline (a me ne sono venute 23) e disporle in una teglia dai bordi alti (rivestita con carta forno) lasciando circa ½ cm di spazio tra l’una e l’altra. Coprire e lasciar lievitare finchè le briochine non saranno raddoppiate e tutte unite (1 oretta).
Infornare a 180°per 20' circa


* E' possibile aggiungere all'impasto ingredienti quali uvetta, gocce di cioccolato, mandorle, canditi, scaglie di cioccolato bianco, insomma, quello che volete. Se poi vogliamo fare un peccato di gola, subito dopo averle sfornate spennelliamole con un po' di marmellata tiepida (gusto a piacere)... a costo di aggiungere calorie!!
Io chiaramente ho fatto diversamente, me ne sono fregata della perenne dieta e ho voluto esagerare con il peccato (ed il conseguente senso di colpa): ancora tiepidi li ho tagliati a metà e li ho farciti con un quadratino di cioccolato fondente. Maledetta me!!! Però, se ne è valsa la pena!!!!







E per concludere...un classicone di settembre... :-)
(ma quanto è carino Santamaria?????)






A presto

R